Luigi Bonanno – Euroacustica

Sentire non è solo questione di udito. Luigi Bonanno, audioprotesista di grande esperienza, ci rivela la sua filosofia per ascoltare tutte le giuste emozioni e trovare sempre una fonte di energia.

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Perseguire i propri ideali, essere positivo e propositivo. Guardarsi intorno e capire il momento. Non solo nelle situazioni di emergenza. E avere chiare le basi e gli obiettivi, un po’ come diceva l’allenatore di pallavolo Julio Velasco: “Insistere  sulla  perfetta  assimilazione  dei  fondamentali  sia  dal  punto  di  vista tattico che tecnico”.

Si affida alle parole di un campione l’audioprotesista Luigi Bonanno, per tracciare le linee base delle sue scelte di vita e lavorative.

Nel sapere e nel confronto c’è la crescita – commenta il titolare della Euroacustica di Messina -. Abbinando ispirazione e concretizzazione”. Senza dimenticare una spolverata di follia, di coraggio nel lanciarsi nelle cose.

Ed ecco un’altra citazione: “Mi accompagnano i versi di una canzone di Grazia Di Michele” aggiunge Luigi Bonanno. Il riferimento è a “Solo i pazzi sanno amare”. E sempre emozionandosi in quello che si fa. “Intorno a noi c’è energia, mi piace sentirla. Il professionista deve avere un’identità ed esprimerla, il concetto di essere umani non può essere scevro dal lavoro che si fa. C’è osmosi fra le persone, che si manifesta nei rapporti professionali, umani, nelle amicizie” aggiunge l’imprenditore.

Una disposizione d’animo e d’azione suffragata dalla pratica delle arti marziali. Per trovare insomma il proprio Ikigai – espressione giapponese che sta per “qualcosa per cui vivere” o ancora, semplificando, per “ragione di vita”.

Mi piace pensare che l’uomo nasca con una grande valigia vuota – aggiunge Luigi Bonanno – Nel corso della sua esistenza deve scegliere gli attrezzi necessari per affrontare le singole situazioni che lo coinvolgono. Non può lasciarla vuota e tantomeno riempirla a dismisura. Va tutto ponderato”.