Decreto liquidità, DL 23/2020

E’ stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale di mercoledì 8 aprile 2020, il DL n. 23/2020 (c.d. “decreto liquidità”) recante “misure urgenti in materia di accesso al credito e di adempimenti fiscali per le imprese, di poteri speciali nei settori strategici, nonché interventi in materia di salute e lavoro e di proroga di termini amministrativi e processuali”.
Il provvedimento entra in vigore a partire dal 9 aprile 2020.
Come per il precedente decreto invieremo diverse mail in relazione agli argomenti trattati.

All’articolo 1 del suddetto decreto vengono determinate le nuove misure a sostegno della liquidità alle imprese danneggiate dall’emergenza del COVID-19 , con la finalità di agevolare l’accesso al credito bancario mediante garanzia da parte di SACE spa.
Di seguito cerchiamo di riportarvi le principali informazioni nel modo più semplice possibile:
Soggetti beneficiari
Possono beneficiare le imprese di qualsiasi dimensione che:
alla data del 31 dicembre 2019, non• deve essere classificata nella categoria delle imprese in difficoltà, secondo la definizione comunitaria;
alla data del 29 febbraio 2020, non deve avere nei confronti del• settore bancario esposizioni deteriorate, secondo la definizione della normativa europea;

L’impresa che beneficia della garanzia, sottoscrive diversi impegni tra i quali si evidenziano:
l’impegno per sé e per ogni altra• impresa che faccia parte del medesimo gruppo a cui essa appartiene, di non approvare la distribuzione di dividendi o il riacquisto di azioni nel 2020;
l’impegno formale di gestire i• livelli occupazionali attraverso accordi sindacali ( senza prevedere un numero minimo di dipendenti)
Finanziamenti ammissibili
Sono coperti dalla garanzia SACE i finanziamenti erogati entro il 31 dicembre 2020, di durata non superiore a 6 anni, con la possibilità per le imprese di avvalersi di un preammortamento di durata fino a 24 mesi. L’ammontare del finanziamento assistito da garanzia non può essere superiore al maggiore tra i seguenti importi:
• 25% del fatturato 2019, come risultante dal bilancio ovvero dalla dichiarazione fiscale;
• il doppio dei costi del personale dell’impresa relativi al 2019, come risultanti dal bilancio ovvero dai dati certificati se l’impresa non ha ancora approvato il bilancio.

Il finanziamento coperto dalla garanzia deve essere destinato a sostenere costi del personale, investimenti o capitale circolante impiegati in stabilimenti produttivi e attività imprenditoriali che siano localizzati in Italia, come documentato e attestato dal rappresentante legale dell’impresa beneficiaria. Le commissioni devono essere limitate al recupero dei costi e il costo del finanziamento coperto dalla garanzia deve essere inferiore al costo che sarebbe stato richiesto dalla Banca per operazioni con le medesime caratteristiche ma prive della garanzia, come documentato e attestato dal rappresentante legale della stessa Banca.
Percentuali di copertura
La percentuale massima di garanzia è pari al:
90% dell’importo del finanziamento per imprese con meno di 5.000• dipendenti in Italia e valore del fatturato fino a 1,5 miliardi di euro;
80% dell’importo del finanziamento per imprese con valore del• fatturato tra 1,5 miliardi e 5 miliardi di euro o con più di 5000 dipendenti in Italia;
70% per• le imprese con valore del fatturato superiore a 5 miliardi.

Ai fini dell’individuazione del limite di importo garantito e della relativa percentuale di copertura si fa riferimento al valore – comunicato dall’impresa alla Banca – del fatturato in Italia e dei costi del personale sostenuti in Italia da parte dell’impresa ovvero su base consolidata qualora l’impresa appartenga ad un gruppo.

Commissioni di garanzia
Le commissioni annuali dovute dalle imprese alla Sace per il rilascio della garanzia sono le seguenti:
per i finanziamenti a PMI: 25 punti base durante il primo anno,• 50 punti base durante il secondo e terzo anno, 100 punti base durante il quarto, quinto e sesto anno;
per i finanziamenti a imprese di dimensione diversa dalle PMI:• 50 punti base durante il primo anno, 100 punti base durante il secondo e terzo anno, 200 punti base durante il quarto, quinto e sesto anno.
Procedura per l’accesso alla garanzia
È prevista una procedura “semplificata” per il rilascio della garanzia in favore di imprese con meno di 5.000 dipendenti in Italia e con un ammontare del fatturato inferiore a 1,5 miliardi di euro.

Per l’effettiva valutazione dell’intervento, degli impegni da sottoscrivere e delle modalità di richiesta, Vi rimandiamo agli Istituti bancari di riferimento.